La storia di un Circolo - ACLI Nord Milano

TESSERAMENTO 2017
CIRCOLI ACLI
NORD MILANO
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La storia di un Circolo

Centro ACLI "Il SITO"

CIRCOLO ACLI Quartiere Garibaldi

Il Circolo ACLI Quartiere Garibaldi è stato fondato nel 1958 da alcuni militanti aclisti arrivati nella Parrocchia di San Pio X a seguito della costruzione delle case destinate ai dipendenti del gruppo Pirelli; le sue origini sono quindi strettamente collegate al mondo del lavoro ed alla comunità parrocchiale.Le principali attività svolte inizialmente erano collegate all'assistenza sociale, con l'apertura di quello che si chiamava il Segretariato del popolo, ed al tempo libero, con l'organizzazione di gite turistiche Acli Vetta.
Tali attività fiorirono negli anni successivi sino a che, alla fine degli anni 60 - inizio anni 70
, attorno al Circolo si forma un discreto gruppo di giovani che promuove e partecipa attivamente ad iniziative sociali e di svago; sono di quegli anni la nascita dell'Unione Sportiva ACLI, per uno sport diffuso e sociale con tornei di pallavolo e corsi di ginnastica, la proposta di corsi biblici rivolta alla cittadinanza, le prime feste con gli anziani negli spazi liberi del quartiere.
La fine degli anni '70
vede il circolo allargare i suoi settori d'intervento nel sociale con l'apertura di sportelli per aiutare la popolazione nella non sempre facile compilazione della dichiarazione dei redditi, anche per una discreta presenza di cittadini con scarsa scolarizzazione; contemporaneamente nascono le proposte di corsi di formazione e di vacanze insieme rivolte al mondo giovanile.
Gli anni '80
, con le crisi occupazionali in atto, trovano il circolo a fianco dei lavoratori espulsi dall'industria e dei giovani in cerca di lavoro: il tutto si concretizza nella creazione di una cooperativa di produzione e lavoro che aveva tra i suoi obiettivi primari il favorire nuove modalità d'accesso al mondo del lavoro anche mediante la diretta responsabilizzazione dei soci stessi.
La presenza nel territorio del quartiere di uno spazio ex-piscina comunale
in stato d'abbandono, fa nascere nel 1986 un progetto di ristrutturazione dell'area stessa che porti alla realizzazione di un centro di ritrovo per il quartiere dotato di bar, trattoria, campo polivalente e verde attrezzato.
Il centro viene realizzato, a seguito di convenzione con il Comune di Cinisello Balsamo, dal Circolo ACLI con il contributo dei cittadini del quartiere, e di benefattori esterni, che aderiscono all'iniziativa "Scusi: ci presta un milione?"
; sino al 1996, data di scadenza della convenzione, il centro culturale "II Sito" svolgerà la sua attività mettendo a disposizione del quartiere e della città spazi di ritrovo e promuovendo, secondo la tradizione aclista, incontri culturali, politici, sociali e d'intrattenimento con grande partecipazione.
L'evoluzione delle problematiche sociali e dei diversi ruoli d'intervento portano, negli stessi anni, il Circolo a fondare una seconda Cooperativa per garantire l'appropriata gestione, anche economica, delle varie attività che nel tempo sono fiorite: è la Cooperativa ACLI Service
.
Lo scadere della convenzione con il Comune, porta il Circolo e la Cooperativa ad elaborare un progetto ambizioso sull'area in concessione; progetto che, attraverso una nuova ristrutturazione, porti ad un ampliamento degli spazi utilizzabili ed ad un incremento dei servizi da mettere a disposizione del quartiere e della città.
Nel 1998
viene firmata la seconda convenzione che, in cambio di una concessione in comodato d'uso dell'area per 50 anni, porti alla realizzazione in Via Marconi 48 di una struttura che offra al suo interno il Centro Diurno Integrato, il Bar, la Trattoria, gli uffici della Cooperativa stessa, la palestra di riabilitazione, l'ufficio del Patronato, la sede dell'Unione Sportiva, gli uffici per le attività fiscali del CAF-ACLI, la sala riunioni e gli spazi verdi per le attività all'aperto.
L'ingente sforzo finanziario per la realizzazione dell'opera viene coperto dalle risorse del Circolo e, soprattutto, grazie alla fiducia che la Cooperativa si è conquistata nella cittadinanza; fiducia che ci ha consentito di aprire una raccolta di depositi tra i soci per finanziare il progetto.
Nel 2001
viene inaugurata la sede ristrutturata e contemporaneamente parte l'esperienza del Centro Diurno rivolto ad ospitare anziani parzialmente autosufficienti fornendo loro una possibilità d'assistenza, di recupero, di socialità ed alle famiglie un sollievo almeno durante le giornate lavorative; l'esperienza ad oggi maturata è molto positiva e vede ospitare, nel Centro Diurno Integrato "A. Punturiere", dalle 15 alle 20 persone con problemi più o meno accentuati, sono attive collaborazioni con l'Associazione Parkinsoniani, è stata completata la procedura d'accreditamento.
Il Centro Diurno è un progetto in collaborazione tra le Acli di Cinisello Balsamo e la Cooperativa Sociale "Il Torpedone"
, che garantisce una gestione ottimale e del personale estremamente professionale.  
A maggio 2002
è stato attivato l'apertura pomeridiana dello spazio bar per sopperire ad un'esigenza presente nel quartiere: la mancanza di uno spazio di ritrovo e d'aggregazione per pensionati e casalinghe.
Oggi il Centro Culturale e Sociale "IL SITO"
, a oltre 10 anni dalla sua inaugurazione, è una realtà che prosegue il suo radicamento nel quartiere e nella città, caratterizzandosi come luogo di fermento culturale e sociale dove tutti possono trovare un punto d'incontro e confronto.

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