Progetto FEI 2011-2012 - ACLI Nord Milano

TESSERAMENTO 2017
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NORD MILANO
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Progetto FEI 2011-2012

Settore Formazione

CARE SHARING, UN AFFARE DI DONNE?


Il progetto CARE SHARING  attiverà un sistema di azioni flessibile e diffuse sul territorio dell'Ambito, prioritariamente rivolti alle donne,  organizzate su 4 livelli:

  • L'Acquisizione e la comprensione della lingua italiana e dell'educazione civica attraverso la realizzazione di 4 Laboratori innovativi a matrice esperienziale e rielaborativa

  • La realizzazione di corsi di formazione professionali e qualificanti in ambiti di alta richiesta di sbocco lavorativo, con l'adozione di misure di conciliazione con la vita lavorativa e famigliare

  • La sperimentazione di azioni accompagnamento alla ricerca attiva del lavoro e di formule di job training (accompagnamento per l'esercizio del lavoro e supervisione al ruolo)

  • La sensibilizzazione e l'ingaggio della cittadinanza dell'ambito sia sulla rilevazione di bisogni qualitativi  che sulla condivisione di percorsi di integrazione e accoglienza dei cittadini/e stranieri)


Il progetto risponde alla domanda di integrazione emergente dal territorio in quanto svolge  una funzione manifesta  dell'acquisizione di competenze chiave per l'integrazione dei cittadini e delle cittadine straniere secondo i Principi di Base Comuni adottati dal Consiglio dell'Unione e Europea del 19 novembre con documento 1461/04 ; svolge inoltre una funzione trasversale di soddisfacimento della richiesta personale  qualificato  rilevata dai servizi istituzionali del territorio, della promozione di principi di regolarità e sicurezza sociale, di movimentazione dell'economica dell'ambito.

Il progetto CARE SHARING risponde a 3 esigenze emergenti rilevate dal piano di programmazione di Ambito:  
1) favorire l'integrazione delle donne straniere regolarmente presenti
2) rispondere alle richieste di personale qualificato per l'assistenza domiciliare e delle fragilità
3) aumentare la disponibilità di personale qualificato per il lavoro di cura e per la  mediazione sociale in quartieri ad alta densità di presenza di anziani attraverso la figura del custode socio-sanitario.  Il progetto mette in campo un sistema di azioni: dall'apprendimento della lingua italiana con modalità laboratoriali e di e-Learning ai corsi qualificati di assistente famigliari e custodi sociosanitari, ad interventi di sostegno alla ricerca attiva del lavoro e all'accompagnAmento  alla elaborazione del ruolo professionale per le donne migranti già attive, tutto il sistema è teso in un ottica  di tutela dei diritti reciproci e della  legalità delle situazioni lavorative.


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